Esenzione E12 2020: cosa non si paga

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L’esenzione E12 è un’ integrazione delle regioni Campania e Lombardia alle esenzioni per reddito nazionali. Infatti, lo Stato ha dato possibilità alle diverse regioni integrare le diverse agevolazioni esistenti sul piano nazionale.

A chi spetta?

L’esenzione E12 spetta a

  • disoccupati iscritti centri per l’impiego e ai familiari a loro carico, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo ISEE pari o inferiore a 27.000 euro. Con questa agevolazione non si pagano i costi per i farmaci, le visite specialistiche in ambulatorio e le cure odontoiatriche (Lombardia);
  • nuclei familiari composti da quattro o cinque persone e il reddito ISEE non supera i 22.000 euro lordi annui (Campania).
L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è un indicatore che serve a valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie. L’ISEE è utilizzato dagli utenti che fanno richiesta di prestazioni sociali agevolate, ovvero di tutte le prestazioni o servizi sociali o assistenziali la cui erogazione dipende dalla situazione economica del nucleo familiare del richiedente, ossia basata sulla cosiddetta prova dei mezzi. Viene calcolato dall’INPS (Istituto nazionale della previdenza sociale) previa richiesta dell’utente.
Nucleo familiare: insieme di adulti e bambini che risiedono nella stessa abitazione e sono legati da matrimonio, parentela, affinità, tutela o adozione. Inoltre, ne fanno parte:
• i coniugi con diversa residenza, purché non separati o divorziati;
• i figli maggiorenni con diversa residenza e a carico IRPEF (con reddito annuo inferiore a 2.840,51 € o, se minori di 24 anni, con reddito annuo inferiore a 4.000 €), purché non sposati o con figli.

Cosa non si paga?

Con questa agevolazione sia i cittadini lombardi che campani non pagano i costi per i farmaci e le visite di specialistica ambulatoriale. Inoltre, in Lombardia si è esonerati dal pagamento per le cure odontoiatriche.

Come richiedere l’esenzione?

Per ottenere l’esenzione E12, bisogna recarsi alla propria ASL di competenza. Conseguentemente, bisogna compilare l’apposita autocertificazione in cui si dichiara che il proprio livello di reddito sia entro i limiti stabiliti. Inoltre, bisogna allegare al modulo la fotocopia del proprio documento di identità.

Rinnovo

L’agevolazione ha durata è annuale, dal 1 aprile al 31 marzo successivo, verificabile direttamente sull’attestato di esenzione consegnato dall’ASL. Alla scadenza, bisognerà semplicemente rifare l’iter: presentare richiesta in ASL, chiaramente solo se i requisiti di reddito persistono.

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