Bonus Luce 2020: requisiti, ISEE, ammontare

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Questo articolo è stato originariamente pubblicato il 27 Settembre 2019 e aggiornato il 28 Dicembre 2019.

Che cos’è?

Il bonus luce (detto anche bonus elettrico o energia) è uno sconto sulla bolletta che assicura un risparmio alle famiglie numerose o in condizione di disagio economico e fisico. Il disagio fisico racchiude i casi in cui si è costretti all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali alimentate con l’energia elettrica indispensabili per il mantenimento in vita.
Esso rappresenta uno dei bonus sociali.

I bonus sociali sono prestazioni sociali agevolate per le famiglie in condizione di disagio economico e sociale e consentono la compensazione della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica (bonus elettrico), per la fornitura di gas (bonus gas) e per la fornitura d’acqua (bonus idrico). Lo scopo è sostenere le famiglie beneficiarie garantendo un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica e gas e per il consumo di acqua.

I tre bonus sono cumulabili se ricorrono i requisiti, ma ogni nucleo familiare può richiedere l’agevolazione per una sola fornitura di energia elettrica, gas o acqua.

Chi ne ha diritto?

Il bonus luce viene erogato a tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica appartenenti a nuclei familiari:

  • con indicatore ISEE non superiore a 8.256 euro (fino al 2019, era necessario un ISEE non superiore a 8.107,5 euro);
  • con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • titolari del Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza;

Ad ogni nucleo familiare che ha i requisiti descritti nei primi due punti viene concessa la prestazione per disagio economico per la fornitura elettrica, gas e idrica.
Inoltre, i titolari del Reddito di cittadinanza, in base alla legge 28 marzo 2019, n. 26, hanno diritto ad accedere alle agevolazioni sulle bollette anche se la soglia ISEE è superiore a 8.107,5 euro.

L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è un indicatore che serve a valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie. L’ISEE è utilizzato dagli utenti che fanno richiesta di prestazioni sociali agevolate, ovvero di tutte le prestazioni o servizi sociali o assistenziali la cui erogazione dipende dalla situazione economica del nucleo familiare del richiedente, ossia basata sulla cosiddetta prova dei mezzi. Viene calcolato dall’INPS (Istituto nazionale della previdenza sociale) previa richiesta dell’utente.

A quanto ammonta?

Il valore del bonus luce dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica ed è aggiornato annualmente dall’Autorità. Per l’anno 2020, questi sono i valori:

Numerosità familiare 1-2 componenti € 132
Numerosità familiare 3-4 componenti € 161
Numerosità familiare oltre 4 componenti € 194
Nucleo familiare: insieme di adulti e bambini che risiedono nella stessa abitazione e sono legati da matrimonio, parentela, affinità, tutela o adozione. Inoltre, ne fanno parte:
• i coniugi con diversa residenza, purché non separati o divorziati;
• i figli maggiorenni con diversa residenza e a carico IRPEF (con reddito annuo inferiore a 2.840,51 € o, se minori di 24 anni, con reddito annuo inferiore a 4.000 €), purché non sposati o con figli.

Come si riceve?

L’importo è scontato direttamente sulla bolletta elettrica, suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda con gli appositi moduli.
In più, ogni bolletta riporta una parte del valore scontato proporzionale al periodo cui la bolletta fa riferimento.

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Riferimenti normativi

Introdotto dal Governo nel 2009 e messo in vigore dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) in collaborazione dei Comuni.

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Fabrizio Pinci

Appassionato di innovazione e business. Laureato in Marketing Management alla University of Groningen. Ho un forte interesse per l'arte e le scienze.

Fin da bambino ho sempre desiderato viaggiare, conoscere e incontrare nuove culture. Ho studiato nei Paesi Bassi e girato l'Europa in treno quando avevo solo 19 anni. Questo ha stimolato ancora di più la mia curiosità e la sete di conoscenza.

Ho co-fondato con diversi amici MOOB Magazine, un editoriale pura espressione della voce dei millennial: dalla moda al business, dalla musica al cinema. Inoltre, ho lavorato in product marketing e comunicazione per la multinazionale Boston Scientific.