Bonus Asilo Nido 2020 – INPS, requisiti, aumento 3000 €

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Questo articolo è stato originariamente pubblicato il 13 Novembre 2019 e aggiornato il 26 Dicembre 2019.

Che cos’è?

Il bonus asilo nido è una prestazione sociale rientrante tra gli aiuti per le famiglie erogati dall’ INPS. Consiste in un contributo economico volto ad aiutare i genitori:

  • per il pagamento della retta di asili nido pubblici o privati autorizzati;
  • per le spese legate all’assistenza domiciliare di bambini affetti da gravi patologie croniche che necessitano di supporto presso la propria abitazione.

La Legge di Bilancio 2020, ha rinnovato e incrementato questa prestazione che potrà essere richiesta all’INPS fino al 31 Dicembre 2020.

Chi ne ha diritto?

Fino al 2019, per l’accesso al bonus asilo nido non era necessaria la presentazione del modello ISEE poichè l’agevolazione prescindeva dal livello di reddito. La Legge di Bilancio 2020, però, ha introdotto importanti novità, prevedendo un aumento dell’ importo per le famiglie con ISEE entro certe soglie. Per richiedere il maggiore importo, sarà, quindi, necessaria la presentazione del modello ISEE.

L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è un indicatore che serve a valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie. L’ISEE è utilizzato dagli utenti che fanno richiesta di prestazioni sociali agevolate, ovvero di tutte le prestazioni o servizi sociali o assistenziali la cui erogazione dipende dalla situazione economica del nucleo familiare del richiedente, ossia basata sulla cosiddetta prova dei mezzi. Viene calcolato dall’INPS (Istituto nazionale della previdenza sociale) previa richiesta dell’utente.

Quali sono i requisiti del bonus asilo nido?

I requisiti per ottenerlo sono:

  • Figlio minore con età compresa tra 0 e 3 anni;
  • Bisogna avere uno tra i seguenti:
    • Cittadinanza italiana;
    • Cittadinanza UE;
    • Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
    • Carta di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione Europea;
    • Carta di soggiorno permanente per familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione Europea;
    • Status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
  • Residenza in Italia;
  • Relativamente al contributo asilo, il genitore richiedente deve essere il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta;
  • Relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.

Il bonus asilo nido 2020 non è cumulabile con le detrazioni fiscali per la frequenza di asili nido.

Le detrazione asilo nido sono detrazioni fiscali richiedibili nel modello 730/2020 per le spese sostenute dai genitori per pagare le rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici o privati. Danno diritto a una detrazione Irpef del 19% fino a un importo massimo di 632 euro annui per ogni figlio fiscalmente a carico.
La detrazione può essere applicata alle iscrizioni di più figli. Ad esempio, due genitori che hanno due figli di 3 e 24 mesi, entrambi iscritti all’asilo nido, hanno diritto a uno sconto Irpef per ognuno dei bambini entro il limite dei 632 euro.

L’erogazione decade in caso di perdita di uno dei requisiti di legge o di provvedimento negativo del giudice che determina il venir meno dell’affidamento pre-adottivo.

A quanto ammonta?

Mentre fino al 2019 l’importo era fisso a 1.500 euro, con l’approvazione della Legge di Bilancio 2020, a partire dal 1° gennaio 2020 e fino al 2021, l’ importo del bonus nido dipenderà dall’ISEE del nucleo familiare:

  • 3.000 euro per le famiglie con redditi ISEE fino a 25.000 euro;
  • 2.500 euro per le famiglie con redditi ISEE tra i 25.000 e i 40.000 euro;
  • 1.500 euro per le famiglie con redditi ISEE superiori a 40.000 euro.

Dal 2021, invece, dovrebbe entrare in vigore, il nuovo assegno unico figli a carico con importo variabile da 80 euro a 160 euro al mese.

Come si riceve?

Il bonus è erogato dall’INPS come importo mensile calcolato su 11 mensilità:

  • come in passato, per il bonus nido di 1.500 euro, saranno corrisposti 11 pagamenti di 136,37 euro al mese;
  • nel caso di bonus nido di 2.500 euro, invece, l’INPS corrisponderà un importo mensile di massimo 227,27 euro;
  • nel caso di bonus nido di 3.000 euro, infine, verrà corrisposto un massimo di 272,73 euro al mese.

Il contributo mensile erogato dall’Istituto non può eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta. Inoltre, ricordiamo che per beneficiare dell’agevolazione è necessario non solo fare domanda, ma anche trasmettere i documenti necessari per attestare il pagamento della retta mensile dell’asilo pubblico o privato autorizzato.

Modalità di pagamento

L’INPS provvede alla corresponsione della prestazione nelle modalità di pagamento indicate nella domanda:

  • bonifico domiciliato;
  • accredito su conto corrente bancario o postale;
  • libretto postale;
  • carta prepagata con IBAN.

Soltanto nel caso di richiesta per forme di supporto presso la propria abitazione per bambini fino a 3 anni affetti da gravi patologie croniche, sarà erogato in un’unica soluzione.

Tale premio è assegnato dall’INPS previa presentazione da parte dei genitori del bambino, dell’apposito modulo domanda corredata dal certificato rilasciato dal pediatra, scelto liberamente. Il certificato deve attestare per tutto l’anno “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.

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fonte: INPS

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Giovanni Pizza

Laureato in International Management, mi sono specializzato in diversi campi, dal digital marketing all'intelligenza artificiale.

Fin da giovane, ho consolidato un forte interesse e attivismo nella sfera politica, diventando vice-presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Napoli a 17 anni.

Nel corso dei miei studi alla LUISS a Roma, ho avuto l'opportunità di trascorre un periodo all'estero, prima in Regno Unito e, poi, in Finlandia.

In seguito, ho lavorato per multinazionali come General Electric e Boston Scientific.